Perché le banche offrono pagamenti wearable e l’esempio di Unipol Banca

Ammettiamolo, l’introduzione dei pagamenti contactless sembrava inizialmente ai più una novità insignificante. Oggi invece si tratta ormai per tutti noi di un’abitudine consolidata di cui abbiamo imparato a comprenderne appieno i vantaggi. Anche se si tratta infatti di pochi secondi appena, questo metodo di pagamento ci consente di risparmiare un po’ del nostro prezioso tempo. Inoltre si ha la sicurezza di poter tenere sempre la propria carta tra le mani, senza doverla mettere nelle mani dei negozianti, persone che non conosciamo e di cui non ci fidiamo. La fiducia, sì, quella sconosciuta nella nostra epoca contemporanea!

Pensavamo che ormai l’evoluzione dei metodi di pagamenti fosse arrivata al suo culmine, ma poi ecco che è arrivata la dematerializzazione delle carte, che infatti possono essere inserite direttamente sul proprio smartphone così che non sia più necessario averle sempre con sé, così che sia impossibile perderle o farsele rubare. Oggi l’evoluzione dei metodi di pagamento wireless fa un ulteriore passo in avanti, con i mezzi di pagamento wearable, bracciali in primis. In pratica è oggi possibile indossare la propria carta di debito, in alcuni casi anche la carta di credito, grazie a braccialetti che contengono tutti i dati della carta. Basta passare il braccialetto sul lettore delle carte e il gioco è fatto.

Anche questa a prima vista può sembrare per molte persone una novità del tutto insignificante, ma se vi soffermate per un attimo a pensare alla vostra routine quotidiana siamo sicuri che cambierete idea. Sia i pagamenti con una carta in modalità wireless, sia quelli tramite smartphone, hanno comunque bisogno che voi abbiate una mano libera, necessariamente. Altrimenti come potrete ottenere la carta o lo smartphone dalla tasca o dalla borsa? Non è sempre detto che si abbiano le mani libere. Oggi come oggi infatti molte persone, specie coloro che hanno un ritmo di lavoro davvero molto frenetico, sono sempre con le mani impegnate, magari perché nonostante si trovino alla cassa per pagare la spesa devono necessariamente rispondere ad una telefonata di lavoro oppure perché devono anche prestare attenzione ai loro figli che hanno deciso di seguirli al supermercato. Questi sono solo un paio di esempi, ma siamo sicuri che avete capito il concetto. Avendo già addosso a voi il pagamento wearable, potrete pagare senza alcun tipo di difficoltà e senza giochi da contorsionista che non sono affatto simpatici, ammettiamolo!

Le banche sanno che questa è una necessità e sono anche consapevoli che ogni nuovo strumento tecnologico, anche quello in realtà più insignificante, è comunque allettante, carico di fascino, capace insomma di attirare l’attenzione di molti possibili clienti, specie tra la fascia più giovani della popolazione. E infatti sono sempre più numerose le banche che stanno cercando di sviluppare strumenti wearable per i pagamenti. Tra queste, Unipol Banca con il braccialetto Letspay di Visa. Il braccialetto prevede l’inserimento del chip della carta di debito VISA nell’apposita tasca del braccialetto, che è disponibile in varie colorazioni in modo da scegliere quella che più incontra il proprio gusto personale. E nulla vieta di acquistare più colori, così da cambiare il braccialetto in base al proprio outfit. Basta avvicinare il braccialetto al POS per pagare, senza PIN fino a 25 euro. Il braccialetto può essere richiesto direttamente in filiale oppure può essere acquistato direttamente nello shop online di Unipol Banca, un nuovo metodo di pagamento che di sicuro spopolerà.

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