Maturità 2017: tante sorprese per le tracce di italiano

L’esercito dei maturandi 2017 (circa mezzo milione di studenti) si è messo in moto ufficialmente stamattina, giornata dedicata in tutte le scuole superiori allo svolgimento della prova scritta di italiano.
Sei ore per scegliere la tipologia (dall’analisi del testo al saggio breve, dall’articolo di giornale al tema generale), svolgere il lavoro richiesto con la massima attenzione e consegnare l’elaborato alla Commissione, formata anche quest’anno da tre professori interni, tre esterni e un presidente esterno.
Leopardi? Ungaretti? Il femminicidio? Il terrorismo? Niente di tutto questo, nessuno di questi temi molto gettonati alla vigilia è uscito realmente.
Per l’analisi del testo è stata infatti scelta una poesia di Giorgio Caproni, autore non molto conosciuto dai ragazzi (e non solo), che parla dell’azione dell’uomo sulla natura e dà modo agli studenti di confrontarsi tematiche molto attuali.
Il tema storico è invece incentrato sul miracolo economico italiano nel secondo dopoguerra, mentre quello di argomento generale riguarda il progresso, sia materiale che morale e civile, stimolando i maturandi ad un’analisi sulle implicazioni del progresso tecnologico e materiale sulla crescita della società.
Per il saggio breve alcune proposte riguardano il tema della ricostruzione (facile l’accostamento con gli effetti del terremoto che ancora si fanno sentire), la tecnologia nei suoi aspetti socio-economici e la robotica per l’aspetto tecnico-scientifico.
Da poco sono scattate le prime consegne, tra studenti delusi per alcune proposte che non sono piaciute e più contenti per altre che davano modo di parlare di vari argomenti.

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