Installazione infissi: cosa c’è da sapere prima di scegliere

Che si tratti di installare nuovi serramenti ed infissi in una casa di nuova costruzione o che si stia procedendo alla ristrutturazione di un immobile, magari per renderlo anche e soprattutto più efficiente dal punto di vista energetico, la scelta dei giusti materiali da utilizzare è fondamentale per garantirsi finestre che durino nel tempo e che resistano il più possibile agli agenti atmosferici, proteggendo la casa dalle alte temperature estive e da quelle basse del periodo invernale, soprattutto se la casa è situata in zone climatiche d’Italia molto calde o, al contrario, estremamente esposte ai venti freddi.

Solitamente la scelta per gli infissi e le persiane si riduce a due materiali: il pvc e l’alluminio. Negli ultimi anni, complice il fatto che in passato gli infissi in alluminio non hanno garantito la giusta barriera dalle temperature esterne, la maggior parte delle persone ha preferito installare serramenti in pvc, convinti del fatto che in questo modo l’efficienza energetica della casa ne sarebbe risultata migliore. In molti casi questa si è rivelata una scelta indubbiamente vincente ma quello che molti non sanno è che anche l’alluminio, opportunamente trattato, può essere un’ottima scelta per infissi e persiane permettendo di assicurarsi soprattutto una maggiore durata nel tempo poiché resiste meglio ad agenti atmosferici avversi, graffi, urti ed anche salsedine, il che lo rende la scelta ideale per le costruzioni molto vicine al mare.

Ma in cosa consiste questo particolare trattamento dell’alluminio volto a migliorarne la resistenza? Il processo viene definito col nome di ossidazione anodica e, a parte il termine poco conosciuto, altro non è che l’ossidazione alluminio per immersione il cui obiettivo è quello di creare su qualsiasi lega di questo metallo un film protettivo che resiste benissimo ad abrasione e corrosione e può essere personalizzato nel colore così da risultare estremamente gradevole anche nella sua presentazione estetica finale.

Grazie all’alluminio anodizzato è possibile scongiurare la formazione di condensa e, conseguentemente, muffa, migliorando così il comfort abitativo di qualsiasi edificio. A differenza di materiali come il pvc, inoltre, l’alluminio è anche più sicuro per la salute umana e nasce da una lavorazione green che non è possibile con altri materiali utilizzati solitamente per gli infissi. Una volta effettuata l’ossidazione, è inoltre possibile procedere con la verniciatura a polvere che riempie i pori risultati dalla lavorazione anodica con una sostanza – il colore, appunto – che resiste al sole, alla pioggia, alle macchie ed ai graffi.

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