Facebook all’attacco delle “fake news”

Uno dei fenomeni maggiormente diffusi sui social network è quello delle cosiddette “fake news”. In italiano potremmo tradurre questa espressione con “bufale”, un termine che in gergo giornalistico indica notizie totalmente prive di fondamento.
Il problema è che, sfruttando la cassa di risonanza fornita dai social, queste notizie si diffondono spesso a macchia d’olio, condivise da qualcuno che, più o meno in buona fede, le considera reali a tal punto da finire per sembrare almeno verosimili e indirizzzare così il pensiero.
Il segreto è spesso quello di farle partire da siti che hanno nomi molto simili a quelli di testate giornalistiche, da cui differiscono magari solo per un carattere. Il nostro occhio non si accorge della differenza e finisce per considerarle vere perchè le ritiene provenienti dal sito autorevole con cui, al contrario, non hanno niente a che spartire.
Per provare a contrastare tale fenomeno, Facebook sta per rilasciare un nuovo aggiornamento del suo algoritmo di selezione delle notizie, spostandole ancor più in basso una volta che vengono individuate. Esistono infatti alcuni utenti che, ogni giorno, condividono una gran quantità di link, la maggior parte dei quali riguarda notizie spazzatura che finiscono per occupare a lungo ed in modo non gradito le bacheche degli utenti.
Difendersi da questo spam è una delle priorità di Facebook che sta lavorando per accrescere e migliorare i procedimenti di individuazione di tali fake news per consentirci di navigare in modo più tranquillo.

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