Dichiarazione dei redditi 2017 : cosa c’è da sapere sul 5 per mille

Cos’è il cinque per mille
Si tratta di una forma di finanziamento nata con la legge finanziaria del 2006, mediante il quale lo Stato destina parte dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, nota anche come IRPEF, direttamente agli Enti che svolgono attività che vengono indicate come socialmente rilevanti. Questa forma di sostegno non ha alcun costo per il cittadino, che dovrà solo indicare la sua scelta apponendo poi una firma su un modulo appositamente predisposto.

Come donare il 5 per mille
Esistono più soluzioni per fare in modo che la scelta si tramuti in un contributo per l’Ente scelto.
La prima è quella più semplice, e segue il termine e le modalità per la dichiarazione dei redditi. Quindi sia che stiate procedendo alla compilazione del modello 730 oppure dell’Unico, potrete indicare in questa sede la vostra scelta. Sarà poi compito dell’intermediario, che sia un professionista abilitato oppure un CAAF, trasmettere telematicamente il tutto all’Amministrazione Finanziaria, che darà luogo agli adempimenti successivi, rendendo disponibile questi fondi all’organizzazione beneficiaria.

I soggetti che non sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi, possono comunque esercitare il loro diritto di devoluzione del cinque per mille a fini sociali. Basta utilizzare l’apposito modulo annesso alla Certificazione Unica (il vecchio CUD), operare la scelta, inserire i moduli in una busta chiusa con sopra indicato nome, cognome e codice fiscale del contribuente e la scritta ben visibile “scelta per la destinazione del 5 per 1000 dell’IRPEF”.

Questa andrà poi consegnata ad un ufficio postale oppure ad un istituto bancario che provvederanno al successivo inoltro all’Amministrazione Finanziaria.
Coloro che sono in possesso di uno strumento digitale di accesso ai servizi telematici della Pubblica Amministrazione, come lo SPID, la Carta Nazionale Servizi, oppure il PIN, possono operare la loro scelta direttamente sui sistemi dell’Agenzia delle Entrate, che la acquisirà in tempo reale.
Qualsiasi forma di trasmissione venga scelta, al cittadino verrà rilasciata una apposita ricevuta.

Guida alla compilazione del cinque per mille
Per evitare errori, è bene raccogliere con cura le informazioni necessarie alla compilazione del modello.
Per fortuna occorre solo il codice fiscale dell’Ente beneficiario e la firma del contribuente nella sezione scelta.

Nei periodi prossimi alle dichiarazioni dei redditi, le organizzazioni interessate organizzano importanti campagne pubblicitarie per incentivare la raccolta, fornendo al cittadino le poche indicazioni che sono necessarie per operare la scelta.

Destinare il 5 per mille all’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
La maggior parte della ricerca è finanziata tramite fondi privati. Nel 1965 nomi illustri dell’Istituto per i Tumori di Milano, tra cui il celebre e compianto oncologo e Ministro della Salute Professor Umberto Veronesi, costituiscono l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, ente privato che si pone come obiettivo quello di finanziare la ricerca e la lotta contro i tumori.

Oggi questa grande organizzazione è impegnata in moltissimi progetti, tra cui la corretta informazione e la sensibilizzazione, anche in tema di prevenzione, verso tutti i cittadini. Ma sostiene anche importanti e specifici percorsi di ricerca presso i più grandi ed importanti poli Universitari e Ospedalieri del nostro paese, formando le competenze del personale sanitario oncologico verso mete di vera e propria eccellenza.

Innumerevoli sono state le scoperte scientifiche che hanno visto la luce e sono state poi pubblicate sulle più prestigiose riviste scientifiche internazionali. E tutto questo grazie ai finanziamenti ed alla costante dedizione dei ricercatori dell’AIRC.

Oggi il tumore fa meno paura, e le persone possono continuare a sperare anche dopo una diagnosi infausta. Ma perché la ricerca non cessi mai di generare i suoi frutti occorre che il gettito dei fondi sia sempre garantito. Il codice fiscale dell’AIRC è 80051890152 e va inserito nella sezione “Finanziamento della ricerca scientifica e dell’Università”, firmando la casella sottostante.

Collegandosi direttamente al sito del 5 per 1000 è possibile ottenere tutte le informazioni necessarie ed i fac-simile di compilazione delle dichiarazioni dei redditi.

 

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