Arrivano i dati sull’utilizzo del “Drogometro” e saranno clamorosi

Fino ad ora la lotta contro lo “sballo del sabato sera” veniva condotta con un unico strumento, l’etilometro, in grado di registrare la quantità di alcol assunta da chi veniva sottoposto al controllo.
Con questo sistema sono state sequestrate tantissime patenti e sicuramente si è posto un freno alla pericolosissima abitudine di assumere alcolici e poi mettersi alla guida, mettendo così a rischio la vita propria e quella degli altri.
Ma nel prossimo mese di luglio verrano diffusi i dati di un secondo strumento già in uso per combattere gli eccessi costati la vita a tantissimi giovani: con poca fantasia tale strumento è stato chiamato “drogometro” e la sua funzione appare chiara sin dal nome.
Analizza la saliva e, in solo otto minuti, stabilisce se l’individuo fermato ha fatto uso di sostanze stupefacenti. Da due anni viene utilizzato dalla Polizia in maniera sperimentale e c’è la sensazione che i dati saranno davvero incredibili, al punto di dare il via ad un suo impiego su larga scala in tutta la penisola.

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