Alessandro Gassmann via da Twitter: troppi insulti per lo “ius soli”

UNHCR con i rifugiati - Alessandro Gassmann

UNHCR con i rifugiati – Alessandro Gassmann

Chiudere un profilo social dopo aver ricevuto insulti, minacce, offese. Non per aver commesso reati spregevoli o per aver a sua volta insultato qualcuno, o magari a causa di qualche stalker troppo aggressivo, ma per aver espresso una sua posizione più o meno condivisibile ma comunque legittima. O magari perchè, nell’esprimerla, lui stesso era andato un po’ “oltre le righe”, promettendo qualche “calcio in culo” a chi aveva idee diverse dalle sue.
L’attore Alessandro Gassmann, protagonista di uno spot a sostegno della legge sullo “ius soli” che si sta dibattendo in questi giorni in Parlamento, ha gettato la spugna a causa dei commenti non proprio edulcorati ricevuti da alcuni dei suoi followers. Su 200mila cybernauti che lo seguivano, non tutti erano evidentemente in sintonia con la sua posizione ma dalla critica si è passati in qualche caso all’offesa e alla minaccia e questo ha convinto l’attore a dire addio a Twitter.


Il caso di Alessandro Gassmann è solo l’ultimo di una lunga serie di episodi legati a vip che hanno abbandonato Twitter o semplicemente hanno smesso di postare “cinguettii” quotidiani; tra loro Fiorello, Gerry Scotti, Michelle Hunziker e Belen Rodriguez.

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